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Fiaba bianca

Pagine: 222
Anno di pubblicazione: 2018
Editore: Rizzoli Lizard
Prezzo: 19,00 €

Una storia di infanzia e di vecchiaia, d’amore e di paura, di abitudine e di stupore. Una fiaba che emozionerà i lettori più giovani e toglierà il sonno agli adulti.

“Come si fa a diventare grandi se non si sostiene una prova?”

C’è un nonno che ogni giorno va a prendere a scuola la sua nipotina. La tiene per mano e l’accompagna a casa raccontandole storielle divertenti. Niente di strano, se non che il nonno Stucco è morto ormai da tempo e la piccola Bianca è l’unica a vederlo. Comincia così una storia d’infanzia e di vecchiaia, d’amore e di paura, di abitudine e di stupore. Antonio Moresco, autore dei “Canti del caos” e “La lucina”, sa cosa vuol dire crescere in un cono d’ombra, in compagnia di un mostro spietato: la solitudine di fronte al male, un orco che ci divora quando non siamo più in grado di essere bambini. Aiutato dal segno evocativo di Nina Bunjevac, Moresco ha creato una fiaba che emozionerà i lettori più giovani e toglierà il sonno agli adulti.

Gli esordi

Pagine: 672
Anno di pubblicazione: 2018
Editore: Mondadori
Prezzo: 16,00 €

«Gli esordi» è il big-bang dell’universo narrativo di Moresco. Appare qui per la prima volta il personaggio del Gatto, nelle vesti dell’enigmatico, inquietante prefetto del seminario dove vive anche il protagonista e narratore, assieme a tanti altri personaggi che si muovono in un mondo attraversato da una vibrazione luminosa e segreta e da uno sfondamento di piani, di tempi e di spazi che ne svelano una vertiginosa natura mai percepita prima. Il protagonista vive una e insieme tre vite: nella prima parte è un seminarista silenzioso, nella seconda un attivista rivoluzionario, nella terza uno scrittore sotterraneo. Animato da un’inesauribile ricchezza di invenzioni e immagini e da un’ininterrotta tensione conoscitiva, sostenuto da una prosa ipnotica, irradiante e intensa, questo libro è attraversato da un sentimento devastato e aurorale del mondo visto in drammatico e perpetuo esordio.

La mia città

Pagine: 109
Anno di pubblicazione: 2018
Editore: Nottetempo
Prezzo: 12,00 €

Uno scrittore mantovano incontra la sua città natale, un pittore modenese la dipinge sotto i suoi occhi.

Il fronteggiatore. Balzac e l’insurrezione del romanzo – Antonio Moresco, Susi Pietri

Pagine: 192
Anno di pubblicazione: 2017
Editore: Bompiani
Prezzo: 13,00 €

Per Antonio Moresco “leggere non è solo leggere, è un incontro e un incrocio forte e rischioso di cromosomi, di corpi, di menti, di sogni”. Da una lettura così intensa e fusionale nasce il trascinante dialogo che Moresco intreccia in queste pagine con Susi Pietri, francesista, appassionata studiosa e lettrice, che lo interroga sul suo incontro con Balzac. Dal primo amore per “Splendori e miserie delle cortigiane”, desiderato al punto – all’età di sedici anni – da rubarlo in una libreria di Mantova, per poi doverlo rivendere con strazio qualche anno dopo in un momento di difficoltà, fino al corpo a corpo con la stessa impressionante immagine fisica dello scrittore francese, “Il fronteggiatore” racconta attraverso la viva voce di uno dei protagonisti della scena letteraria contemporanea un viaggio entusiasmante: quello di uno scrittore che si misura con un altro scrittore, quello di una lettura più che mai viva che libera Balzac dalle etichette critiche in cui è stato imprigionato e ce lo rivela in tutta la sua forza di sconfinatore. Prendendo le mosse da Balzac, Moresco interroga il nostro tempo e nello stesso tempo combatte contro di esso, contro il suo preteso ‘realismo’, contro le sue derive culturali, le sue pietrificazioni e le sue rese, rilanciando la visione e il sogno della letteratura.

L’addio

Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2017
Editore: Giunti Editore
Prezzo: 10,00 €

Un romanzo d’azione attraversato da una cocente storia d’amore e da interrogativi vertiginosi, che è anche una meditazione estrema sulla presenza del male e del dolore nel mondo e sulla possibilità di salvezza

«Mi chiamo D’Arco e sono uno sbirro morto.» Comincia così questo travolgente romanzo, metafisico e d’azione. Il protagonista è un uomo pieno di dolore, delicatezza e furore, chiamato a compiere una missione impossibile. Il mondo dei vivi e quello dei morti sono vicini, comunicanti, e si assomigliano tanto: sono entrambi fittamente popolati, con città piene di grattacieli e di quartieri in rapida espansione. Solo la luce è diversa. E c’è un’altra cosa, che però nessuno sa dire: quale dei due mondi venga prima. Il protagonista di questo travolgente romanzo metafisico e d’azione si chiama D’Arco ed è uno sbirro morto, pieno di dolore e di furore. E’ stato chiamato a compiere una missione impossibile. Deve tornare nel mondo dei vivi, nel quale fu ucciso, per fermare un massacro di vittime innocenti. Ma se il male viene prima, come potrà D’Arco invertire la spirale? Un romanzo d’azione attraversato da una cocente storia d’amore e da interrogativi vertiginosi, che è anche una meditazione estrema sulla presenza del male e del dolore nel mondo e sulla possibilità di salvezza. Un’avventura totale, poetica e conoscitiva, nata in un momento cruciale della vita dell’autore. Con questa nuova opera Moresco irrompe in un genere letterario popolare e nobile al tempo stesso, il romanzo poliziesco, per terremotarlo, aprirlo a nuovi orizzonti e condurlo in territori inesplorati. Del resto è una caratteristica di questo scrittore, sempre fedele a se stesso e alle sue tematiche, eppure capace di spingere ogni volta più in là la sua energia visionaria e la sua incrollabile fiducia nella forza dell’intransigenza e nelle possibilità della letteratura.

Fiabe da

Pagine: 268
Anno di pubblicazione: 2017
Editore: SEM
Prezzo: 18,00 €

Questo libro è prima di tutto una lotta. È il corpo a corpo di uno scrittore dei nostri giorni, Antonio Moresco, con la tradizione della fiaba. Una strenua lotta condotta nel territorio magmatico e profetico, quello fiabesco appunto, che attraversa tutta la storia dell’uomo. Moresco si misura con gli autori certi della tradizione, Perrault, La Fontaine, Andersen, i fratelli Grimm, quel grande raccoglitore e inventore di Basile, e con gli autori ignoti, entra nei loro testi e li forza imprimendovi una nuova, sorprendente identità. “Le fiabe” – dice Moresco nell’introduzione al volume – “sono state inventate da bambini che sono poi diventati adulti e da adulti che sono diventati bambini, da adulti che per diventare tali hanno ucciso dentro di sé il bambino che erano e che perciò hanno bisogno di vendicarsi sui bambini, e da bambini morti che risorgono dentro gli adulti che li avevano uccisi.”

La lucina

Pagine: 168
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: Mondadori
Prezzo: 10,00 €

Lontano da tutto, tra i boschi, in un borgo abbandonato, un uomo vive in solitudine. Ma un mistero turba il suo isolamento: ogni notte, alla stessa ora, il buio è spezzato da una lucina che si accende sulla montagna, proprio di fronte alla sua casa di pietra. Cosa sarà? Un abitante di un altro paese disabitato? Un lampione dimenticato che si accende per qualche contatto elettrico? Un ufo? Un giorno l’uomo si spinge fino al punto da cui proviene la luce. Ad attenderlo trova un bambino, che vive anche lui solo in una casa nel bosco e sembra uscito da un’altra epoca o, davvero, da un altro pianeta. Nuove domande affollano la mente dell’uomo: chi è veramente quel bambino? E quale rapporto li lega? Lo scopriremo a poco a poco, avvicinandoci sempre più al cuore segreto di questa storia terribile e lieve, fino all’inaspettato finale. Un libro enigmatico e intenso, perturbante e profondo, destinato a lasciare un segno nell’anima dei lettori.
La lucina, tradotto in diverse lingue, ha ispirato un film interpretato dall’autore stesso.

Zingari di merda. Ediz. illustrata

Pagine: 93
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: Effigie
Prezzo: 5,00 €

In un reportage di grande intensità e ferocia Antonio Moresco racconta un viaggio tra i Rom di Slatina e Listeava in Romania, tra persone costrette a vivere in case di fango o dentro buche scavate nel terreno, ai confini del modo “civilizzato”, dentro quella fascia di miseria che attraversa il ventre dell’Europa: “Tutto questo perché? Per quale ragione? Per quale disegno? Per quale sogno?”. Nel suo linguaggio irruente e abnorme, come abnorme è la realtà che descrive, l’autore trascina i suoi lettori in una delle contraddizioni più acute di questo secolo. Il racconto procede in un dialogo ininterrotto con i compagni di viaggio, l’occhio fisso sui marciapiedi della civiltà, dove gli zingari, uomini e donne che non stanno mai fermi, sono la nostra parte più miserabile, più individualista e fatalista: “Questo misto di libertà e opportunismo, di fierezza e di infingardaggine, di irriducibilità e di parassitismo, di anarchismo e fascismo” sono noi eppure sono anche assolutamente altro. C’è qualcosa nella loro presenza di inspiegabile e sfuggente, di infinitamente arcaico eppure duttile. È lì che Moresco conduce il lettore, sulla soglia del silenzio. Lì dove arrivano anche le fotografie di Giovanni Giovannetti che chiudono il libro.

Repubblica nomade

Pagine: 76
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: Effigie
Prezzo: 12,00 €

Tutto nasce dalla foto segnaletica di un sovversivo di nome Moresco – per di più maledettamente somigliante all’autore di questo libro – ritrovata da un amico al Casellario Politico Centrale di Roma. Questa casuale scoperta è la miccia che accende la curiosità dello scrittore, lo spinge a esplorare il difficile passato della propria famiglia, a scoprire memorie scritte e vecchie fotografie, a svuotare scatole impolverate, a esaminare incartamenti dimenticati con ritrovamenti inattesi, a compiere un lungo viaggio per incontrare parenti finiti dall’altra parte del mondo. Ne viene fuori un romanzo per parole e immagini che, partendo da una piccola storia, si allarga sempre più fino a raccontare non solo la diaspora della propria famiglia, i destini di nonni, zii, genitori e cugini, di figli abbandonati alla nascita, di fratelli finiti in due campi opposti, di vagabondi e reduci di guerre e di rivoluzioni perdute, ma anche la diaspora di un intero mondo. “Brandelli dolorosi e ancora sanguinanti di vita che mi sono arrivati in mano all’improvviso, conservati nonostante tutto e passati di mano in mano attraverso il tempo e lo spazio dai membri di questa povera e tormentata famiglia come se fossero le memorie di una casata reale.” Un viaggio dentro il pozzo segreto della propria famiglia che diventa a poco a poco anche un viaggio dell’autore dentro se stesso.

21 preghierine per una nuova vita

Pagine: 58
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: Nottetempo
Prezzo: 12,00 €

“Non lo so come si possa definire questa strana cosa piena di bellezza, di allegria e di profonda tristezza. Prendetela come un piccolo libro di preghiere che possa dare un po’ di forza in questi tempi che sembrano senza speranza, un piccolo talismano per i momenti di buio e in attesa di quelli di luce.” (Antonio Moresco)